Eventi e Specialità Locali

Si può scegliere di visitare le Marche e Cagli anche perché interessati a un evento. E Cagli è la base ideale per vedere tutto quanto offre il nord delle Marche (ma anche Gubbio, in Umbria) con comode e piacevoli escursioni. In alcune occasioni è anche possibile andare alla ricerca del famoso tartufo con le guide e i loro cani dal fiuto infallibile.

Arte, natura, fiere del tartufo e prodotti tipici, vini, sport, tradizioni: tutto l’anno si può scegliere il periodo per un soggiorno alla Bonclerici House pensando a una rievocazione storica, una mostra, una festa, una escursione sui sentieri di montagna. Alcuni esempi (la programmazione degli eventi, peraltro, è in ritardo e potranno sempre intervenire rinvii o cancellazioni a causa delle restrizioni imposte dal Coronavirus):

  • 1 Aprile 2021 – Secchiano di Cagli – La Ciurma. Sacra rappresentazione della Passione
  • 2 Aprile 2021 – Cantiano – La Turba. Sacra rappresentazione della Passione
  • 2 Aprile 2021 – Cagli – Processione del Cristo Morto
  • 15 Maggio 2021 – Gubbio – Corsa dei ceri
  • 26-27 Giugno 2021 – Cagli – Griglia in piazza
  • 31 Luglio 2021 – Furlo di Acqualagna – Fiera regionale del tartufo nero estivo
  • 8 Agosto 2021 – Cagli – Palio dell’Oca
  • 9-22 Agosto 2021 – Pesaro – Rossini Opera Festival
  • 30-31 Ottobre e 1-2, 6-7,13-14 Novembre 2021 – Acqualagna – Fiera nazionale del tartufo bianco.

Ogni domenica e negli altri giorni festivi da Giugno a Settembre si possono fare passeggiate con guide esperte sui sentieri della Riserva Naturale della Gola del Furlo. Le passeggiate sono gratuite (ma è necessaria la prenotazione), facili ed accessibili a tutti, bambini e anziani inclusi. Tutti i giorni è possibile visitare la Riserva con le mappe e il materiale informativo messo a disposizione gratuitamente dall’ufficio turistico in località Furlo, nel punto di partenza per le escursioni nel parco. Info presso i nostri uffici: 0721-1708302.

Approfittare dell’ingresso gratuito al Palazzo Ducale di Urbino la prima domenica di ogni mese per visitare la Galleria Nazionale delle Marche, uno dei musei più importanti d’Italia.

CannelloniMolti degli eventi che si svolgono a Cagli e nei paesi vicini sono feste dedicate ai prodotti tipici. I più caratteristici sono le sagre, che vengono organizzate tra giugno e settembre in stand all’aperto da associazioni locali o da famiglie che portano avanti negli anni le tradizioni. I piatti sono quelli della cucina casareccia come la pasta fatta in casa, la polenta, la cacciagione allo spiedo e la festa è allietata da gruppi musicali cosicché dopo la cena c’è sempre il ballo. Il cibo locale è cultura. E cultura sono anche i vini, tra I quali si segnalano il Bianchello del Metauro e la vernaccia, un rosso che sta avendo un successo crescente. Nei paesi di campagna le sagre sono spesso dedicate a un santo protettore, come il protettore degli animali, o a una devozione locale, ma per il resto la festa è come nelle altre sagre. Durante una vacanza, pertanto, si può capitare a una sagra della fava col formaggio o a una sagra del fungo spignolo a maggio, a una sagra del coniglio in porchetta in estate, a una sagra della polenta in agosto o settembre: ed è bene fermarsi e approfittare dell’occasione per gustare i piatti più genuini con i prezzi di una festa popolare e in un’atmosfera di festa. Le feste del vino sono in cantina o in stand all’aperto e sono in programma da maggio a novembre.

Tagliatelle con tartufoLe feste del tartufo per gustare piatti a base del prezioso tubero sono nella vicina Acqualagna in febbraio per il tartufo nero pregiato, nell’ultimo week-end di luglio per il tartufo nero estivo, negli ultimi giorni di ottobre e fino al secondo week end di novembre per il più famoso tartufo bianco pregiato. Altre fiere del tartufo o del fungo si svolgono in ottobre in tutti i week end in molti paesi vicino a Cagli. Per questo si può dire che un soggiorno a Cagli in qualunque periodo in ottobre e novembre offre la possibilità di gustare piatti a base di tartufo nell’atmosfera festosa di un evento.

Frittata con tartufo

Nel centro di Cagli l’ultimo week end  di giugno si svolge Griglia in Piazza, una festa dove gustare piatti a base di carne nello splendido scenario della piazza e delle vie principali della città. Dall’inizio di giugno alla seconda domenica di agosto, quando si gioca il Palio dell’Oca, in ogni fine settimana è possibile cenare all’aperto nelle piazze più caratteristiche di Cagli grazie all’apertura delle taverne dei quartieri. Il Palio dell’Oca è una competizione tra i quattro quartieri storici risalente al periodo rinascimentale: il programma della festa comprende un corteo in abiti rinascimentali attraverso le vie e le piazze principali e la cena nelle taverne con ballo fino a notte fonda al termine della gara. Per l’occasione vengono riscoperte vecchie ricette di piatti gustosi da proporre agli ospiti che cenano nelle teverne.

Crescia di PasquaUn periodo speciale per visitare Cagli è anche Pasqua. I cagliesi sono molto legati alle tradizioni religiose della loro città, processioni organizzate dalla confraternite e riti che si tramandano ininterrottamente nelle famiglie dal medioevo, riti molto partecipati da tutti i residenti e da tanti che tornano appositamente a Cagli: questa atmosfera particolare, di grande intensità, rende la permanenza dei visitatori a Cagli suggestiva e autentica.

Tutto l’anno a Cagli e dintorni si possono gustare molte delle specialità della regione meglio che in altri posti. Piatti a base di tartufo come tagliatelle, frittate, filetto, sono proposti in ristoranti alla portata di tutti così come in altri, più famosi, che costituiscono essi stessi motivo di un viaggio a Cagli. I ristoranti tipici propongono specialità come la crescia, che è la versione marchigiana della piadina, preparata al camino e servita a seconda dei gusti con prosciutto, salame, formaggio, verdura cotta o verdura alla griglia. L’atmosfera casareccia è garantita in tutti quei locali dove si mangiano cappelletti e ravioli fatti in casa o la pasta fatta in casa tipica delle Marche, i vincisgrassi, simili alle lasagne.

Crescia con prosciutto, salame e formaggioPer il dopo cena le Marche offrono eccellenti vini dolci e da meditazione, molto indicati anche per essere riportati a casa come regalo per familiari o amici. La visciolata o visner è un vino rosso dolce fatto con le visciole, i cui alberi crescono spontanei nelle campagne, da accompagnarsi con il gelato o i dolci in generale. Il vino santo è un vino bianco dolce ricavato da uve lasciate essiccare per alcuni mesi, tipico delle Marche ma anche dei territori vicini dell’Umbria e del nord della Toscana, perfetto intingendoci i cantucci o altri dolci secchi.