Eventi e Specialità Locali

Si può scegliere di visitare le Marche e Cagli anche perché interessati a un evento. E Cagli è la base ideale per vedere tutto quanto offre il nord delle Marche (ma anche Gubbio, in Umbria) con comode e piacevoli escursioni. In alcune occasioni è anche possibile andare alla ricerca del famoso tartufo con le guide e i loro cani dal fiuto infallibile.

Arte, natura, fiere del tartufo e prodotti tipici, vini, sport, tradizioni: tutto l’anno si può scegliere il periodo per un soggiorno negli appartamenti per vacanze della Bonclerici House pensando a una rievocazione storica, una mostra, una festa, una escursione sui sentieri di montagna. Alcuni esempi:

  • Dal 7 Dicembre 2023 al 10 Gennaio 2024 – Gubbio – L’albero di Natale più grande del mondo
  • Dal 7 Dicembre 2023 al 10 Gennaio 2024 – Urbino – La via dei presepi
  • 8-9-10-16-17 Dicembre 2023 – Cagli – Natale a Cagli. Presepi nelle chiese storiche della città. Mercatini di Natale. Concerti di Natale
  • 9 Dicembre 2023 – Cagli. Piazza Matteotti – La notte degli angeli.  Musica (dagli anni ’70 ai giorni nostri) in piazza dalle ore 21 con dj set
  • 16 Dicembre 2023 – Cagli – Visita al museo archeologico e della Via Flaminia. Con degustazione finale di prodotti a km zero
  • 17 Dicembre 2023 – Cagli. Piazza Niccolò IV – “Il pianista sul maggiolone. Note d’amore a Natale”. Concerto
  • 23 Dicembre 2023 – Cagli. Basilica cattedrale. Concerto di Natale con la banda cittadina
  • 26 Dicembre 2023 – Paravento di Cagli – Presepe vivente
  • 29 Dicembre 2023 – Cagli. Chiesa di San Francesco  – Concerto di Natale con il  Coro polifonico Città di Cagli
  • 4-5-6 Gennaio 2024 – Urbania – Festa nazionale della befana
  • 14 Gennaio 2024 – Cagli. Salone degli Stemmi – Giovanni e Francesco Scaramuzzino e Bruno Canino in “Concerto per pianoforte e due mandolini”
  • 20 Febbraio 2024 – Acqualagna – Carnevale al tartufo. Con lancio di tartufi dai carri mascherati
  • 5 Marzo 2024 – Cagli. Basilica Cattedrale – Laura Muncaciu e Giovanna Franzoni in “Concerto per voce e organo”
  • 9 Marzo 2024 – Cagli (Monte Petrano) – Tirreno-Adriatico di ciclismo. Arrivo della tappa Sassoferrato-Cagli (Monte Petrano)
  • 29 Marzo 2024 – Cantiano – La Turba. Sacra rappresentazione della Passione di Cristo
  • 29 Marzo 2024 – Cagli – Solenne processione del Cristo Morto
  • 8 – 14 Aprile 2024 – Cagli – Pesaro capitale della cultura 2024. Eventi a Cagli
  • 25 Maggio 2024 – Gubbio – Corsa dei ceri
  • 25 Maggio 2024 – Pianello di Cagli – Piaceri DiVini. Con musica all’aperto e cene a base di prodotti tipici nelle taverne del borgo
  • 16 Giugno 2024 – Pianello di Cagli – Sagra della lumaca
  • 29 – 30 Giugno 2024 – Cagli – Griglia in piazza. Menu tipici con musica dal vivo nelle piazze della città
  • 27 – 28 Luglio 2024 – Furlo di Acqualagna – Festa del tartufo nero estivo. Stand gastronomici, degustazioni, eventi musicali, escursioni guidate nella Riserva Naturale della Gola del Furlo
  • Dal 7 al 23 Agosto 2024 – Pesaro – Rossini Opera Festival
  • 11 Agosto 2024 – Cagli – Palio dell’Oca. Rievocazione storica, cena e musica nelle taverne della città
  • 26 – 27 Ottobre, 1, 2, 3 9, 10 Novembre 2024 – Acqualagna – Fiera nazionale del tartufo bianco. Stand gastronomici, degustazioni, eventi musicali

 

Ogni domenica e negli altri giorni festivi da Giugno a Settembre si possono fare passeggiate con guide esperte sui sentieri della Riserva Naturale della Gola del Furlo. Le passeggiate sono gratuite (ma è necessaria la prenotazione), facili ed accessibili a tutti, bambini e anziani inclusi. Tutti i giorni è possibile visitare la Riserva con le mappe e il materiale informativo messo a disposizione gratuitamente dall’ufficio turistico in località Furlo, nel punto di partenza per le escursioni nel parco. Info presso i nostri uffici: 0721-1708302.

Approfittare dell’ingresso gratuito al Palazzo Ducale di Urbino la prima domenica di ogni mese per visitare la Galleria Nazionale delle Marche, uno dei musei più importanti d’Italia.

CannelloniMolti degli eventi che si svolgono a Cagli e nei paesi vicini sono feste dedicate ai prodotti tipici. I più caratteristici sono le sagre, che vengono organizzate tra maggio e settembre in stand all’aperto da associazioni locali o da famiglie che portano avanti negli anni le tradizioni. I piatti sono quelli della cucina casareccia come la pasta fatta in casa, la polenta, la cacciagione allo spiedo e la festa è allietata da gruppi musicali cosicché dopo la cena c’è sempre il ballo. Il cibo locale è cultura. E cultura sono anche i vini, tra I quali si segnalano il Bianchello del Metauro e la vernaccia, un rosso che sta avendo un successo crescente. Nei paesi di campagna le sagre sono spesso dedicate a un santo protettore, come il protettore degli animali, o a una devozione locale, ma per il resto la festa è come nelle altre sagre. Durante una vacanza, pertanto, si può capitare a una sagra della fava col formaggio o a una sagra del fungo spignolo a maggio, a una sagra del coniglio in porchetta in estate, a una sagra della polenta in agosto o settembre: ed è bene fermarsi e approfittare dell’occasione per gustare i piatti più genuini con i prezzi di una festa popolare e in un’atmosfera di festa. Le feste del vino sono in cantina o in stand all’aperto e sono in programma da maggio a novembre.

Tagliatelle con tartufoLe feste del tartufo per gustare piatti a base del prezioso tubero sono nella vicina Acqualagna in febbraio per il tartufo nero pregiato, nell’ultimo week-end di luglio per il tartufo nero estivo, negli ultimi giorni di ottobre e fino al secondo week end di novembre per il più famoso tartufo bianco pregiato. Altre fiere del tartufo o del fungo si svolgono in ottobre in tutti i week end in molti paesi vicino a Cagli. Per questo si può dire che un soggiorno a Cagli in qualunque periodo in ottobre e novembre offre la possibilità di gustare piatti a base di tartufo nell’atmosfera festosa di un evento.

Frittata con tartufo

Nel centro di Cagli l’ultimo week end  di giugno si svolge Griglia in Piazza, una festa dove gustare piatti a base di carne nello splendido scenario della piazza e delle vie principali della città. Dall’inizio di giugno alla seconda domenica di agosto, quando si gioca il Palio dell’Oca, in ogni fine settimana è possibile cenare all’aperto nelle piazze più caratteristiche di Cagli grazie all’apertura delle taverne dei quartieri. Il Palio dell’Oca è una competizione tra i quattro quartieri storici risalente al periodo rinascimentale: il programma della festa comprende un corteo in abiti rinascimentali attraverso le vie e le piazze principali e la cena nelle taverne con ballo fino a notte fonda al termine della gara. Per l’occasione vengono riscoperte vecchie ricette di piatti gustosi da proporre agli ospiti che cenano nelle taverne.

Crescia di PasquaUn periodo speciale per visitare Cagli è anche Pasqua. I cagliesi sono molto legati alle tradizioni religiose della loro città, processioni organizzate dalla confraternite e riti che si tramandano ininterrottamente nelle famiglie dal medioevo, riti molto partecipati da tutti i residenti e da tanti che tornano appositamente a Cagli: questa atmosfera particolare, di grande intensità, rende la permanenza dei visitatori a Cagli suggestiva e autentica.

Tutto l’anno a Cagli e dintorni si possono gustare molte delle specialità della regione meglio che in altri posti. Piatti a base di tartufo come tagliatelle, frittate, filetto, sono proposti in ristoranti alla portata di tutti così come in altri, più famosi, che costituiscono essi stessi motivo di un viaggio a Cagli. I ristoranti tipici propongono specialità come la crescia, che è la versione marchigiana della piadina, preparata al camino e servita a seconda dei gusti con prosciutto, salame, formaggio, verdura cotta o verdura alla griglia. L’atmosfera casareccia è garantita in tutti quei locali dove si mangiano cappelletti e ravioli fatti in casa o la pasta fatta in casa tipica delle Marche, i vincisgrassi, simili alle lasagne.

Crescia con prosciutto, salame e formaggioPer il dopo cena le Marche offrono eccellenti vini dolci e da meditazione, molto indicati anche per essere riportati a casa come regalo per familiari o amici. La visciolata o visner è un vino rosso dolce fatto con le visciole, i cui alberi crescono spontanei nelle campagne, da accompagnarsi con il gelato o i dolci in generale. Il vino santo è un vino bianco dolce ricavato da uve lasciate essiccare per alcuni mesi, tipico delle Marche ma anche dei territori vicini dell’Umbria e del nord della Toscana, perfetto intingendoci i cantucci o altri dolci secchi.